L’acqua sotto la città

Cisterne, falde, tracce di antichi complessi termali e infrastrutture invisibili
DATE E ORARI

Venerdì 8 maggio 2026
Sabato 9 maggio 2026
Domenica 10 maggio 2026

Primo turno: ore 9:30
Secondo turno: ore 11:30

PUNTO DI INCONTRO

Largo San Giovanni Maggiore – Napoli

Presentazione

Sotto le strade, le chiese e i complessi monumentali del Centro Storico di Napoli scorre una storia meno visibile, fatta di acqua, pietra e memoria. Falde, cisterne, antiche tracce termali e infrastrutture nascoste rivelano una città che, nel corso dei secoli, ha saputo costruire il proprio equilibrio anche grazie alla gestione e al riuso delle risorse idriche.

L’itinerario L’acqua sotto la città – Cisterne, falde, tracce di antichi complessi termali e infrastrutture invisibili”, curato dalla giornalista Giovanna Moresco, accompagna il pubblico alla scoperta dell’acqua sotterranea della città, una presenza silenziosa ma essenziale per comprendere la forma del Centro Storico e l’organizzazione dei suoi spazi religiosi e civili.

Attraverso le tappe del percorso, la visita mette in luce il rapporto tra acqua, stratificazione urbana, memoria archeologica e vita quotidiana, restituendo l’immagine di una Napoli profonda, complessa e ancora viva nelle sue tracce nascoste.

Il percorso prende avvio dalla Chiesa di San Giovanni Maggiore, luogo che racconta il legame tra la città antica, il sacro e la memoria del mare.

La visita prosegue lungo il Decumano Inferiore, attraversando Spaccanapoli fino alla Statua del Nilo. In questo tratto, il racconto dell’acqua si intreccia con la storia urbana, con la memoria delle falde e con le suggestioni dei fiumi scomparsi, evocando il Sebeto e le comunità che hanno abitato e trasformato il cuore antico di Napoli.

L’ultima tappa conduce al Complesso Monumentale di Santa Chiara, dove cisterne, sistemi di raccolta delle acque e tracce della stratificazione antica permettono di leggere l’acqua come risorsa, infrastruttura e memoria urbana.

A conclusione della visita, il pubblico sarà accolto presso la Fondazione Il Canto di Virgilio per AcquAnima, un intervento teatrale, a cura di Gennaro Monti, pensato come momento di restituzione poetica del percorso.

Un’occasione per rileggere il tema dell’acqua nascosta, delle infrastrutture invisibili e della memoria sotterranea attraverso il racconto, la suggestione e l’identità profonda della città.

L’itinerario rientra nella rassegna “Nelle acque di Napoli: Suoni e Visioni”, a cura della Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Carlo Faiello, promossa dal Comune di Napoli nell’ambito di Maggio dei Monumenti 2026 – “Ebbra di luce, folle di colori”.

Per info: 0813425603 – segreteria@fondazioneilcantodivirgilio.it