Nelle acque di Napoli: Suoni e Visioni
Maggio dei Monumenti 2026
DATE
Dall’1 al 22 maggio 2026
Presentazione
Nelle acque di Napoli: Suoni e Visioni è una rassegna a cura della Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Carlo Faiello, promossa dal Comune di Napoli nell’ambito di Maggio dei Monumenti 2026 – “Ebbra di luce, folle di colori”.
Il progetto nasce con l’obiettivo di raccontare il rapporto profondo tra Napoli e l’acqua, intesa come elemento naturale, memoria urbana, traccia storica, spazio del mito e fonte di ispirazione artistica. Attraverso linguaggi diversi — musica, teatro, danza, arte, ricerca scientifica, visite guidate e laboratori — la rassegna propone un percorso multidisciplinare capace di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e simbolico della città.
Il programma coinvolge luoghi, artisti, studiosi e pubblico in un racconto articolato delle molteplici “acque” di Napoli: quelle visibili delle fontane e del mare, quelle sotterranee custodite nel sottosuolo, quelle legate alla memoria dei mestieri, ai miti fondativi e alle trasformazioni del paesaggio urbano.
Il cartellone include gli itinerari guidati Le Fontane del Centro Storico – Acqua pubblica, memoria urbana e mestieri dell’acqua (1, 2, 3 maggio 2026) e L’acqua sotto la città (8, 9, 10 maggio 2026), condotti dalla giornalista Giovanna Moresco, con interventi culturali a cura di Gennaro Monti e Sonia De Rosa. Le visite propongono un viaggio alla scoperta del patrimonio monumentale e sotterraneo, tra fontane storiche, cisterne, ipogei, falde, tracce di antichi complessi termali e memorie legate ai mestieri dell’acqua.
La dimensione performativa della rassegna si sviluppa attraverso tre appuntamenti: Mediterraneo Sonoro dei Solis String Quartet (9 maggio 2026), viaggio musicale tra sonorità partenopee e mediterranee; Nico e il suo Re, spettacolo di teatro-danza di Rosario Diana (15 maggio 2026) ispirato alla leggenda di Colapesce, con Cecilia Lupoli e Arianna Montella; e il concerto del duo Fabrizio Bosso e Bebo Ferra (16 maggio 2026), incontro tra tromba e chitarra nel segno dell’ascolto, dell’improvvisazione e della fluidità sonora.
La rassegna prevede inoltre la mostra di science-art Esiste ancora un domani? di Marina Iorio (dal 7 al 22 maggio 2026), geofisica e ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche, a cura di Raffaele Loffredo, con presentazione del prof. Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Realizzata in collaborazione con l’Istituto di Scienze del Mare – ISMAR CNR e con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la mostra trasforma dati scientifici sui fondali marini in immagini artistiche, invitando a una riflessione sul futuro dell’ambiente marino e sul rapporto tra Napoli e il suo mare.
A completare il percorso, il laboratorio Acqua, città, memoria, condotto dalla storica dell’arte Pamela Palomba (13, 14, 15 maggio 2026) con tre giornate dedicate alla lettura del paesaggio urbano attraverso il tema dell’acqua e delle sue tracce nella città, con la speciale partecipazione di Gennaro Monti nelle prime due giornate.
Con Nelle acque di Napoli: Suoni e Visioni, la Fondazione Il Canto di Virgilio propone un itinerario culturale tra memoria, arte e territorio, restituendo l’acqua come chiave di lettura della città: presenza viva, elemento di relazione e strumento per rileggere Napoli nelle sue profondità storiche, simboliche e contemporanee.
Per info: 0813425603 – segreteria@fondazioneilcantodivirgilio.it

