L’Officina del Suono

Dalla tradizione alla contemporaneità: otto appuntamenti nel segno dell’ascolto
DATA E ORARIO

Dall’8 marzo al 12 settembre 2026

Presentazione

Otto concerti per un’“officina” musicale dove le nuove generazioni incontrano la tradizione nel dialogo con i maestri. Con la seconda edizione de L’officina del suono, a cura di Gennaro Cappabianca e realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, la sede della Fondazione si apre alla città come spazio creativo e luogo di ascolto, tra i capolavori di Bach, Mozart, Beethoven e Schubert, il Novecento e la contemporaneità.

La rassegna propone un percorso musicale che attraversa epoche, stili e sensibilità differenti, valorizzando giovani interpreti, formazioni cameristiche e percorsi di ricerca musicale. Ogni appuntamento diventa una tappa di un laboratorio aperto, in cui repertorio, esperienza e nuova creatività si incontrano davanti al pubblico.

Il percorso prende avvio domenica 8 marzo con Voci dal Novecento – Shostakovich intimo, appuntamento dedicato alle musiche di Dmitrij Šostakovič, affidato ai sassofoni di Gaetano Rizzo e Marco Ignazio Nero, al pianoforte di Domenico Di Francia e Manuel Attia Riz Alla Attia, al violino di Antonio Perotti e al violoncello di Nazario Bizzoco. Un’apertura nel segno del Novecento, delle sue tensioni espressive e della sua dimensione più raccolta.

Domenica 15 marzo, con Respirando con brio – Viaggio nella fantasia attraverso i secoli, il Trio Animè, formato da Gianluca Loffredo e Giuseppe Ariano ai flauti traversi e Nicola Abate al pianoforte, accompagna il pubblico in un percorso che attraversa autori e linguaggi diversi, da Cimarosa a Doppler, da Tchaikovsky a Piazzolla, fino a pagine di Clarke, Christiansen e McLearnon. Flauti e pianoforte diventano strumenti di leggerezza, virtuosismo e invenzione.

Domenica 29 marzo, Suoni dell’Ottocento porta al centro il dialogo tra violino e chitarra, con Mario Dell’Angelo e Paolo Lambiase impegnati in musiche di Gragnani, Paganini e de Saraste. Un concerto che restituisce il fascino cameristico dell’Ottocento e la raffinatezza di un repertorio costruito sull’equilibrio tra cantabilità e brillantezza strumentale.

Il viaggio prosegue domenica 19 aprile con Suggestioni romantiche per trio, affidato a Patrizia De Carlo al violino, Francesca Taviani al violoncello e Floriana Alberico al pianoforte. Un appuntamento dedicato alla dimensione lirica e intimista della musica da camera, dove il trio diventa spazio di dialogo, ascolto e profondità espressiva.

Domenica 17 maggio, Sinfonie d’ambiente intreccia le sonorità di clarinetto, archi e pianoforte in un programma dedicato a Mozart e Brahms. Con Stefano Sepe al clarinetto, Gaia Di Giuseppe e Nazario Bizzoco al violoncello, Simone Mazzucco e Daniele Michelini al pianoforte e Antonio Perotti al violino, il concerto propone un confronto tra eleganza classica e densità romantica.

Sabato 23 maggio, Indiferencias riunisce un ensemble di chitarre formato da Stefano Manzi, Simona Rubini, Alessandra Luise, Bianca Luciano e Marco Gargiulo, con arrangiamenti di Antonello Paliotti. Un appuntamento dedicato alle possibilità timbriche e corali della chitarra, tra scrittura, trascrizione e ricerca sonora.

Sabato 13 giugno, con Le doppie ance francesi, protagonisti sono Mario Brusini al fagotto, Pierdavide Falco all’oboe e Manuel Pone al pianoforte. Il concerto esplora il colore e l’espressività delle ance doppie, in un dialogo raffinato tra strumenti dal timbro caldo, mobile e fortemente caratterizzato.

La rassegna si conclude sabato 12 settembre con Riti Barra in Così ci lasciò Schubert, appuntamento che guarda alla figura di Schubert attraverso una prospettiva narrativa e interpretativa, restituendo al pubblico il senso umano e poetico della sua eredità musicale.

Con L’officina del suono, la Fondazione conferma la propria attenzione alla formazione, alla valorizzazione dei giovani interpreti e alla diffusione della cultura musicale. Ogni concerto diventa una tappa di un laboratorio aperto, in cui repertorio, esperienza e nuova creatività si incontrano davanti al pubblico.

Per info: 0813425603 – segreteria@fondazioneilcantodivirgilio.it