Caivano Tutta un’altra Musica
Pratiche musicali per giovani, inclusione e rigenerazione socio-culturale
DATA E ORARIO
Dal 10 ottobre 2026 al 26 febbraio 2027
LUOGO
Caivano (Na)
Sagrato della Chiesa di San Paolo Apostolo
Via delle Magnolie
Villa Comunale “Falcone e Borsellino”
Corso Umberto I
I.C. 3 Parco Verde
Via Circumvallazione Ovest
I.C. S.M. Milani
Via Ugo Foscolo
I.C. Cilea-Mameli
Via Caputo, 1
Palazzo Marchesale
Via Teatro, 2
Teatro Burlesque
Via Sant’Arcangelo, 24
Chiesa di Santa Barbara
Via Santa Barbara, 3
Piazza Cesare Battisti
Chiesa di Sant’Antonio ai Cappuccini
Via Armando Diaz, 74
Chiesa di San Pietro Apostolo
Via Don Giovanni Minzoni, 2
Chiesa di Maria Madre della Chiesa
Via Giovan Battista Vico, 2
Santuario di Maria Santissima di Campiglione
Via Fiore Colanton, 7
Chiesa della Santissima Annunziata
Via Antonio Gramsci, 73
Presentazione
Caivano, tutta un’altra musica – Pratiche musicali per giovani, inclusione e rigenerazione socio-culturale è un progetto artistico, musicale, formativo e sociale che nasce con l’obiettivo di fare della musica uno strumento di partecipazione, crescita e costruzione di comunità.
34 concerti, 2 laboratori musicali e cinque mesi di attività compongono un percorso diffuso che attraversa Caivano da ottobre 2026 a febbraio 2027, mettendo in relazione grandi interpreti della scena nazionale, istituzioni musicali, giovani talenti, artisti del territorio, scuole e cittadinanza.
Il progetto non si configura come una semplice successione di spettacoli, ma come un vero e proprio cantiere territoriale di pratiche musicali, capace di intrecciare concerti, formazione, inclusione, valorizzazione delle energie locali e riattivazione dei luoghi della comunità.
Chiese, scuole, teatri, piazze e spazi di aggregazione diventano così parte di una geografia culturale diffusa, nella quale la musica entra nei luoghi della vita quotidiana e li trasforma in spazi di ascolto, relazione e partecipazione.
Il percorso prenderà avvio sabato 10 ottobre 2026 alle ore 19.30, sul sagrato della Chiesa di San Paolo Apostolo, con Lina Sastri in Voce ’e notte, accompagnata al pianoforte da Ciro Cascino. Scritto e diretto dalla stessa Sastri, lo spettacolo attraversa il teatro-canzone e mette in relazione parola, memoria e musica, partendo dalla grande tradizione napoletana per aprirsi a suggestioni contemporanee e internazionali. Un concerto inaugurale che sintetizza già il senso dell’intero progetto: partire dalle radici per generare nuovi ascolti, nuovi incontri e nuove possibilità.
Il programma proseguirà venerdì 16 ottobre alla Villa Comunale con Jazz Big Band Classics della Big Band del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, con Roberta Gambarini special guest e Marco Sannini alla direzione. Il grande repertorio jazzistico diventa così occasione di incontro tra alta formazione musicale, linguaggio internazionale e pubblico del territorio.
Sempre alla Villa Comunale, sabato 17 ottobre, sarà la volta di Peppe Barra con Buonasera a tutti, accompagnato al pianoforte da Luca Urciuolo. Teatro, canto, ironia e tradizione popolare si incontrano in uno spettacolo che restituisce tutta la forza comunicativa di uno degli interpreti più rappresentativi della scena napoletana.
La giornata di domenica 18 ottobre sarà invece articolata in due appuntamenti. Al mattino i Tarantemici porteranno in scena un percorso attraverso tammurriate, pizziche e tarantelle, mentre in serata Maurizio de Giovanni sarà protagonista di Canzoni per Ricciardi con Marco Zurzolo, Marianita Carfora, Luis Di Gennaro e l’Orchestra Santa Chiara. Letteratura e musica si incontrano nel racconto della Napoli del commissario Ricciardi, dove la canzone diventa memoria emotiva e strumento narrativo.
Il rapporto con le nuove generazioni entra subito nel vivo giovedì 22 ottobre, all’I.C. 3 Parco Verde, con Incanta Storie di Pilar Maione e Nik Fusco, un percorso tra lettura, musica, immaginazione e ascolto rivolto ai più giovani.
Venerdì 30 ottobre, all’I.C. Milani, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello saranno protagonisti di Il cielo è pieno di stelle, incontro musicale costruito sull’intesa tra tromba e pianoforte e sulla capacità del jazz di trasformare l’ascolto reciproco in dialogo creativo.
Il programma di novembre si aprirà martedì 3 novembre nella Chiesa di San Paolo Apostolo con il Coro Filarmonico Jubilate Deo, diretto da Giuseppe Polese, in Le sette ultime parole di Cristo sulla croce di Théodore Dubois, pagina di intensa spiritualità nella quale la dimensione corale diventa esperienza collettiva di ascolto e meditazione.
Incanta Storie tornerà venerdì 6 novembre all’I.C. Cilea-Mameli, mentre lunedì 9 novembre l’I.C. Milani ospiterà due appuntamenti con i Ladri di Carrozzelle, insieme al sassofonista caivanese Vito Daniele Piazza. Musica, testimonianza e ironia diventano strumenti per affrontare il tema della disabilità, contrastare gli stereotipi e promuovere una cultura dell’inclusione fondata sulle capacità e sul protagonismo delle persone.
Venerdì 20 novembre, a Palazzo Marchesale, Maria Grazia Schiavo e Maurizio Iaccarino presenteranno Arie di Luce, un percorso vocale e pianistico attraverso il grande repertorio lirico e cameristico.
Venerdì 27 novembre, al Teatro Burlesque, sarà invece protagonista Eva Lalla – Live Looping Duo, progetto elettroacustico nato a Caivano dall’incontro tra Daniela Giordano e Marco Vitale. Voce, strumenti acustici, elettronica e improvvisazione si intrecciano in una pratica compositiva nella quale il suono viene costruito e trasformato in tempo reale.
Dicembre sarà il mese della comunità, della luce e delle feste. Giovedì 3 dicembre, nella Chiesa di Santa Barbara, il Trio Parthenope proporrà una Serenata in onore di Santa Barbara, mentre martedì 8 dicembre, in Piazza Cesare Battisti, il Piccolo Coro di Caivano, diretto da Antonia Di Maio, accompagnerà l’accensione dell’Albero di Natale Comunale.
Sabato 12 dicembre, nella Chiesa di Sant’Antonio ai Cappuccini, International Christmas Song riunirà Michela Montalto, Arturo Caccavale e Antonio Perna in un percorso dedicato al repertorio natalizio, mentre venerdì 18 dicembre, nella Chiesa di San Pietro Apostolo, l’Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina, diretta da Michele De Martino, presenterà Pizzichi di Natale.
Il mese si chiuderà mercoledì 30 dicembre, nella Chiesa di Maria Madre della Chiesa, con una nuova edizione di International Christmas Song, questa volta con Michela Montalto, Arturo Caccavale e l’Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum, diretta da Filomena Piccolo.
Il nuovo anno si aprirà venerdì 1 gennaio 2027, nella Chiesa di San Pietro Apostolo, con il Concerto di Capodanno affidato all’Accademia di Canto Lirico della Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli e all’Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum, diretta da Gennaro Cappabianca.
I giorni dell’Epifania saranno segnati da due appuntamenti con La Cantata dei Pastori – Il vero lume tra le ombre, scritta e diretta da Carlo Faiello con il Quartetto Santa Chiara: martedì 5 gennaio nella Chiesa di San Paolo Apostolo e mercoledì 6 gennaio nel Santuario di Maria Santissima di Campiglione.
Sabato 9 gennaio, nella Chiesa dell’Annunziata, gli Ars Nova Napoli presenteranno Neapolis 2500, viaggio musicale tra sonorità partenopee, mediterranee e folk, mentre domenica 10 gennaio, nella Chiesa di San Pietro Apostolo, Carlo Faiello con il Quartetto Santa Chiara proporrà Canta Sirena.
Domenica 17 gennaio, nel Santuario di Maria Santissima di Campiglione, I Solisti del Metaphora Ensemble, formati da professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, interpreteranno Le stagioni di Max Richter.
La giornata di venerdì 22 gennaio sarà articolata in due appuntamenti. Nel pomeriggio, all’I.C. Milani, i Giovani Talenti del Pianoforte saranno protagonisti di un omaggio a Ludwig van Beethoven nel bicentenario della morte del compositore. In serata, a Palazzo Marchesale, il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella presenterà Incanto di Partenope – Arie di Gioventù.
Mercoledì 27 gennaio, all’I.C. Cilea-Mameli, il Concerto della Memoria affiderà a pianoforte e voce recitante musiche composte nei campi di concentramento. La musica diventa qui strumento di testimonianza e memoria.
Febbraio accompagnerà il progetto verso la sua conclusione attraverso appuntamenti che intrecciano tradizione, festa, sperimentazione e impegno civile.
Venerdì 5 febbraio, all’I.C. Milani, Carlo Faiello sarà protagonista di un concerto dedicato alla canzone e alla tradizione napoletana.
Lunedì 15 febbraio, all’I.C. Cilea-Mameli, I Solisti del Teatro di San Carlo proporranno Il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns.
Venerdì 19 febbraio, nella Chiesa di San Pietro Apostolo, l’Orchestra da Camera Collegium Philarmonicum, diretta da Gennaro Cappabianca, sarà protagonista del Concerto a lume di candela – Riflessi sonori, un percorso attraverso alcune delle più celebri pagine della musica per il cinema.
Il progetto assumerà poi una dimensione più esplicitamente civile domenica 21 febbraio, al Teatro Burlesque, con Naufragio – Nomi e immagini dal dolore dei migranti, di Rosario Diana. In scena Martina Di Leva, Antonio Elia, Arianna Montela e Lucio Miele, con scenografia di Nera Prota.
La programmazione si concluderà venerdì 26 febbraio, ancora al Teatro Burlesque, con Le più belle canzoni di Vinicius de Moraes, a cura del M° Lomanto, con l’Orchestra da Camera del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella.
Accanto ai concerti, Caivano, tutta un’altra musica sviluppa una linea strutturale dedicata alla formazione musicale dei giovani.
Il primo percorso è Terra dei Cuori Ensemble, laboratorio coordinato dal Prof. Luigi Piazza, con la collaborazione del M° Domenico Augusto, rivolto a ragazzi e ragazze di Caivano provenienti da precedenti esperienze musicali scolastiche e territoriali.
Tra settembre e dicembre, attraverso lezioni individuali e collettive, lavoro per sezioni e pratica d’insieme, i partecipanti costruiscono una formazione polistrumentale composta da sax, trombone, basso, chitarre, mandolino, pianoforte, tastiere, batterie, percussioni e voci.
Il laboratorio nasce dalla necessità di dare continuità alle competenze musicali acquisite negli anni scolastici e di offrire ai giovani uno spazio stabile nel quale continuare a suonare, confrontarsi e crescere.
La musica d’insieme diventa così pratica di responsabilità e relazione: ascoltare, rispettare, coordinarsi, attendere, contribuire. L’ensemble si costruisce come una piccola comunità nella quale ogni parte conserva la propria identità ma trova senso nella relazione con le altre.
Il secondo percorso, a cura di Maurizio Capone, si svolgerà il 17, 18 e 19 novembre presso l’I.C. Cilea-Mameli. Tre giornate dedicate alla pratica musicale, alla creatività e al lavoro collettivo, nelle quali ritmo, ascolto e sperimentazione diventano strumenti di espressione e partecipazione.
I laboratori rappresentano il cuore educativo dell’intero progetto. Non costituiscono un’attività parallela rispetto alla programmazione artistica, ma ne sono parte integrante: i concerti portano nel territorio esperienze professionali di alto livello, mentre i percorsi formativi consentono ai giovani di trasformare l’ascolto in pratica e la partecipazione in esperienza diretta.
Caivano, tutta un’altra musica nasce infatti dalla volontà di costruire una narrazione diversa del territorio. Caivano non viene raccontata soltanto attraverso la fragilità o l’emergenza, ma come luogo capace di produrre cultura, talento, relazioni e futuro.
La presenza di grandi interpreti convive con quella degli artisti locali; le istituzioni musicali dialogano con le scuole; gli spazi della comunità diventano luoghi di produzione culturale; la formazione incontra lo spettacolo; la tradizione si apre ai linguaggi contemporanei.
La musica diventa così uno strumento per rafforzare la coesione, contrastare l’isolamento, offrire opportunità formative, valorizzare il patrimonio culturale e costruire nuove relazioni tra istituzioni, scuole, famiglie, artisti e cittadini.
Il progetto mira a lasciare nel territorio non soltanto una serie di eventi, ma un patrimonio di esperienze, competenze, relazioni e memoria condivisa.
Caivano, tutta un’altra musica diventa quindi un itinerario attraverso le molte possibilità della musica: concerto e formazione, tradizione e contemporaneità, ascolto e partecipazione, memoria e futuro.
Un progetto nel quale la cultura non arriva semplicemente a Caivano, ma viene costruita con Caivano, trasformando il territorio in protagonista di un processo condiviso di rigenerazione socio-culturale.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
“Caivano, tutta un’altra musica” è promosso e finanziato dal Ministero della Cultura, ideato e curato dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Gennaro Cappabianca, e realizzato con il contributo della Regione Campania, il patrocinio del Comune di Caivano e il partenariato della Diocesi di Aversa e del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella.
Per info: 0813425603 – segreteria@fondazioneilcantodivirgilio.it

